5 modi per riutilizzare la cenere della tua stufa a pellet

Avete mai provato a riciclare la cenere che rimane nella vostra stufa a pellet dopo la combustione? Ecco perché iniziare a farlo!

Rimuovere la cenere residua dalla vostra stufa a pellet è una delle operazioni di manutenzione ordinaria da compiere per garantire il corretto funzionamento del vostro impianto di riscaldamento.

E se vi dicessimo che la cenere del pellet può essere riutilizzata? Strano ma vero, persino gli scarti di questo meraviglioso combustibile possono essere una preziosa risorsa. Vediamo come.

Per la pulizia di fornelli e stoviglie

Vi ricordate la vecchia lisciva preparata dalle nostre nonne per lavare panni e stoviglie? Era fatta utilizzando un mix di cenere e acqua. Un detergente dal costo veramente esiguo. Potreste provare a fare la stessa cosa con i residui di pellet. Il rapporto tra i due ingredienti deve essere di circa 1 a 5: 1 parte di cenere e 5 di acqua.

Prima di cimentarvi nel mescolare gli ingredienti, dovrete rimuovere eventuali impurità finite lì per caso. Versate la cenere all’interno di una pentola. Usate un contenitore vecchio, che non riutilizzerete più per cucinare, ed evitate i contenitori di alluminio. Poi, aggiungete l’acqua. Portate ad ebollizione. Abbassate la fiamma e lasciate sobbollire per circa un’ora e mezza, mescolando di tanto in tanto. Spegnete e lasciate riposare per circa 12 ore.

Trascorso questo tempo, travasate il liquido in un contenitore di vetro, filtrandolo con l’ausilio di un telo di cotone o di lino. La cenere dovrà rimanere sul fondo della pentola.

Avrete a questo punto due prodotti: la lisciva (la parte liquida) e la pasta di cenere, da conservare a sua volta in un barattolo di vetro. La prima servirà per pulire le superfici lavabili della vostra casa. Potete diluire il liquido in acqua e aggiungere qualche goccia di olio essenziale di limone che donerà al vostro prodotto una fresca e piacevole fragranza.

La pasta di cenere può essere adoperata invece per raschiare via lo sporco ostinato dal fondo di pentole e stoviglie. Applicatela sulla parte e strofinate con una spugna bagnata.

Se ben conservati, questi prodotti hanno la durata massima di un anno.

Cenere come fertilizzante

La cenere rimasta dalla combustione nella vostra stufa a pellet può essere riadoperata anche come concime naturale, visto che il pellet non contiene additivi chimici di alcun tipo. Quest’ultimo punto è molto importante: è essenziale che non siano presenti leganti chimici, perché potrebbero minacciare la salute delle vostre piante. I prodotti PelletPlus, ad esempio, sono al 100% biologici.

Potete distribuirla, da sola o aggiunta al compost, sull’erba o sulla terra presente attorno alle vostre piante, soprattutto su quelle che amano i terreni più alcalini.

Potete anche cospargerne uno strato abbondante attorno alle vostre aiuole, per tenere lontani parassiti e lumache.

 

Avete altri consigli su come utilizzare la cenere prodotta dalla combustione del pellet? Condivideteli con noi!

Foto: Alternative Heat