Braciere della stufa a pellet: ecco perché si intasa continuamente e come evitarlo

Il braciere della vostra stufa a pellet è sempre intasato? Ecco quali sono le ragioni e come evitare che capiti di nuovo

Nei giorni scorsi, Aiel ha diffuso sul  portale “Energia dal legno” alcune utili informazioni in merito ai problemi più comuni che possono verificarsi con il braciere della stufa a pellet.

A cosa serve il braciere di una stufa a pellet

Per scoprire perché il braciere della stufa a pellet si intasa e come fare per evitarlo, è necessario prima di tutto capire a cosa serve.

Il braciere è la parte della stufa dove avviene la combustione. Ciò che consente all’apparecchio di riscaldare le nostre case è la presenza di tre elementi essenziali: il combustibile (in questo caso il pellet) l’innesco, cioè la candeletta di accensione, e l’aria comburente. Affinché la combustione sia ottimale, e la fiamma non si spenga, però, è necessario che i fori presenti sulla superficie del braciere siano liberi.

Fin qui abbiamo descritto come avviene la combustione e a cosa serve il braciere delle stufe a pellet. Cerchiamo adesso di capire perché questa parte dell’apparecchio tende a intasarsi spesso.

Pellet scadente

Le principali ragioni che possono portare il braciere a intasarsi sono tre. La prima è la scelta di un pellet di bassa qualità. Un prodotto con alto residuo di ceneri, infatti, provoca una combustione sporca, che va a ostruire i fori del braciere.

La prima soluzione da attuare è quindi scegliere un pellet che risponda a standard elevati. E il residuo di ceneri ci fornisce informazioni importantissime a riguardo. Ecco perché è uno dei parametri a cui prestare attenzione durante la lettura delle schede tecniche. Un pellet di qualità ha valori di riferimento inferiori all’1%. Il nostro Yellow Pine risponde appieno a questi parametri. I suoi punti di forza sono, infatti, colore chiaro, combustione pulita e un bassissimo residuo di ceneri.

Braciere sporco

Aiel consiglia di non limitarsi a pulire la stufa ogni tre giorni o una volta alla settimana. La cosa migliore, afferma, è dedicarsi alla pulizia del braciere della stufa prima di effettuare l’accensione. In questo modo, il fuoco può essere innescato in un ambiente già pulito. Sono sufficienti pochissimi minuti per avere una combustione ottimale.

Scarsa manutenzione

La terza ragione che può portare il braciere a ostruirsi spesso è legata a una scarsa manutenzione e cattiva regolazione della stufa. Immettere nell’apparecchio molto più pellet di quanto non se ne consumi con la combustione porta inevitabilmente a un intasamento. La manutenzione periodica in questo caso è essenziale anche per regolare il generatore e quindi ottimizzare il funzionamento dell’apparecchio.

Buona pratica è effettuare la manutenzione periodica tra una stagione e l’altra, tra aprile e settembre per intenderci. Se volete approfondire quali sono le corrette operazioni di manutenzione che consentono di allungare il ciclo di vita del vostro apparecchio, potete leggere il nostro articolo “Manutenzione stufe a pellet: come e quando effettuarla”.

 

Foto: Mike