Pellet chiaro o scuro? Le verità sul colore del pellet

Meglio un pellet chiaro o scuro? Qual è il combustibile migliore da bruciare nella vostra stufa? Ecco alcune risposte

Esiste una falsa credenza, via via sempre meno diffusa, che vuole il pellet chiaro come il pellet migliore presente in commercio. Un prodotto del genere è infatti spesso considerato più pulito e affidabile rispetto a uno più scuro. Ma è veramente così?

Pellet chiaro: da dove nasce la credenza

La credenza secondo cui il pellet chiaro è un prodotto migliore di quello scuro potrebbe derivare dall’inesperienza iniziale dei consumatori. Quando il prodotto ha iniziato a diffondersi sul mercato, i consumatori sapevano poco o niente delle caratteristiche tecniche del pellet. In una fase del genere, poteva essere quindi più semplice collegare l’idea della qualità al colore, immediatamente ispezionabile e verificabile da chiunque. Pellet chiaro significava legno scortecciato e quindi di qualità superiore rispetto a uno che non aveva subito questo pretrattamento. In effetti questa affermazione è vera: la scortecciatura migliora la resa e la qualità del prodotto, ma si tratta di un’informazione molto riduttiva.

Da cosa può dipendere il colore

Il colore del pellet può dipendere infatti da vari fattori. Il primo è l’essenza del legno. Un prodotto di faggio, ad esempio, sarà sicuramente più scuro di uno di abete.

La seconda causa che può influenzare il colore del prodotto è l’essiccazione della materia prima. Una disidratazione ottenuta attraverso l’utilizzo di un sistema a tamburo rotante, che funziona ad alte temperature, rende naturalmente il prodotto più scuro di uno essiccato con un metodo realizzato a basse temperature.

L’ultimo fattore l’abbiamo già spiegato: il colore può dipendere dalla presenza o meno della corteccia. Un pellet scortecciato è naturalmente più chiaro. E solo in questo caso possiamo dire che il colore è direttamente collegato alla qualità del prodotto.

Pellet chiaro, dunque non è sempre sinonimo di maggiore qualità. Le informazioni più attendibili sono quelle presenti sulle schede tecniche impresse sui sacchi di pellet. Imparare a leggerle potrà permettervi di capire se quel prodotto è performante, pulito e abbastanza caldo per le vostre esigenze!

 

Il prodotto YellowPine di PelletPlus è molto chiaro, perché scortecciato e ottenuto a partire dal legno di conifera. Ma non è tutto. Ha un bassissimo contenuto di ceneri, un potere calorifico alto e un basso contenuto di umidità. Appartiene inoltre alla classe di qualità più alta della certificazione EnPlus. Cliccate sul link per conoscerli più da vicino!