Pellet di qualità: come riconoscerlo in mezzo a tanti

Come riconoscere un pellet di qualità: prove pratiche e consigli che vi possono guidare durante il vostro acquisto

Che acquistiate durante il prestagionale, in autunno o in inverno, non potete (e non dovete) trascurare una cosa essenziale: scegliere un pellet di qualità.

In diverse occasioni abbiamo parlato dell’importanza di acquistare un prodotto buono, sicuro e performante, anche se questo può significare spendere un po’ di più.

I tratti distintivi di un pellet di qualità

Esistono diversi tipi di pellet, provenienti da varie parti del mondo. Più che la provenienza o il colore, però, per riconoscere un pellet di qualità è importante prestare attenzione:

  • al potere calorifico;
  • alla composizione dei cilindri;
  • al contenuto di ceneri;
  • al quantitativo di umidità;
  • alla durabilità.

La maggior parte di queste informazioni è contenuta nelle schede tecniche riportate sui sacchii.

Se volete capire come leggere e interpretare i dati tecnici, potete scaricare il nostro ebook gratuito su come Riconoscere il pellet di qualità. Troverete una serie di utili informazioni che vi guideranno durante l’acquisto. Lo trovate a questo link: https://www.pelletplus.it/risorse/7-consigli-per-riconoscere-il-pellet-di-qualita/

A prima vista

L’aspetto visivo del pellet è importante. E qui non ci riferiamo al colore, ma alla regolarità dei cilindretti e al residuo di segatura nel sacco. Il pellet deve essere uniforme, cilindrico e regolare.

La prima cosa da fare appena avrete tra le mani il vostro prodotto è controllare che non ci sia un eccesso di segatura nel sacco, che la confezione sia integra e che siano presenti tutti i riferimenti del caso dell’azienda distributrice.

La prova del bicchiere

Si tratta di un esperimento semplicissimo, che tutti possono fare a casa. Può dare informazioni sulla durabilità del pellet e sulla possibile presenza di collanti sintetici.

È sufficiente immergere alcuni cilindretti di pellet in un bicchiere di acqua fredda, lasciandoli qualche minuto in ammollo.

A questo punto, il pellet può reagire in due modi: rimanere compatto o iniziare a sfaldarsi.

Nel primo caso, se la segatura del pellet rimane compatta, potrebbero essere stati aggiunti dei collanti chimici. Nel secondo caso, invece, se il pellet si sfalda, potrebbe significare che il prodotto è stato realizzato con materiali naturali.

A sostegno di questo esperimento, potreste provare a rompere il cilindretto, in modo da valutare la sua morbidezza. Se è necessario applicare molta forza, potrebbero essere stati impiegati troppi leganti per compattare un prodotto in partenza poco valido. Viceversa, se il pellet è morbido (ma non troppo), il prodotto è naturale e di qualità.

È possibile acquistare un pellet di qualità, risparmiando sul prezzo?

Per acquistare pellet di qualità, risparmiando sul prezzo finale, è necessario prestare attenzione ad alcuni accorgimenti: cercare di acquistare durante i periodi di sconto maggiori, e in grandi quantità.

Attenzione, però, al risparmio a tutti i costi. No quindi a prodotti surrogati, realizzati con scarsi materiali e che potrebbero causare problemi alle stufe, intasamenti, ed emissioni nocive. Le offerte ci sono, ma occhi ben aperti.

PelletPlus offre da sempre prodotti di qualità a prezzi accessibili. Il nostro pellet è ricavato con legno vergine, accuratamente selezionato e sicuro. Dotati di certificazione ENplus A1, i nostri pellet sono chiari, con poca cenere e un alto potere calorifico. Veniteli a conoscere nella nostra sezione dedicata!