Pellet scontato: i consigli per risparmiare senza rinunciare alla qualità

Pellet scontato: è possibile acquistare la qualità risparmiando? Ecco alcuni consigli che vi guideranno durante i vostri acquisti

Acquistare pellet scontato è sicuramente un’opportunità e un vantaggio, ma la fretta può diventare una cattiva consigliera. Alcune volte, infatti, le offerte possono rivelarsi delle trappole con conseguenze spiacevoli e inaspettate.

Attratti dalla convenienza, potremmo dimenticare di prestare attenzione alla qualità. Affinché il risparmio dell’acquisto di pellet scontato sia veramente vantaggioso, è necessario affidarsi a prodotti altamente performanti.

Come sceglierli?

Le dritte per acquistare un prodotto di qualità sono poche e molto semplici. Ne abbiamo parlato nel nostro e-book su come distinguere un pellet davvero valido. Cerchiamo di riassumere i principi basilari qui.

La prima cosa da fare è valutare la classe di qualità del prodotto. Un prodotto EnPlus A1, ad esempio, sarà molto più performante di uno di fascia più bassa, un A2, per intenderci.

Successivamente, dovete leggere molto attentamente i parametri presenti nelle schede tecniche. Come il contenuto di ceneri, la durabilità, in contenuto idrico e il potere calorifico.

Quali sono i rischi di acquistare pellet scontato scadente?

I parametri appena elencati sono essenziali per la resa del pellet nelle stufe. La durabilità meccanica, ad esempio, indica il grado di compattezza del prodotto. Valori bassi possono generare inconvenienti durante le operazioni di movimentazione del prodotto, creando il fastidioso residuo di segatura alla base dei sacchi.

Anche la regolarità dei cilindretti è molto importante. Se sono troppo lunghi, ad esempio, potrebbero creare problemi di caricamento all’interno della coclea. Senza parlare poi del residuo di ceneri: peggiore è la qualità del pellet, maggiore sarà il residuo prodotto durante la combustione. Il rischio, in questo caso, è causare blocchi all’interno del meccanismo di carico dell’impianto. Il residuo (klinder) inoltre può accumularsi e indurirsi una volta riportato a temperatura ambiente. Un problema che potrebbe riguardare soprattutto legno non decortecciato.

Qualità significa sempre e solo certificazione?

Qualità non significa sempre e solo certificazione, certo, anche se quest’ultima è un’ottima garanzia sulla provenienza e sui criteri adottati durante la lavorazione del prodotto.

Quando si parla di pellet scontato, il rischio di incorrere in truffe, contraffazioni o prodotti scadenti è molto alto. Per questo, la prima cosa da fare è verificare che sull’etichetta siano indicati i dati relativi a marchio, certificazioni e parametri tecnici. La certificazione è un elemento che può assicurare maggiore trasparenza e tutela del consumatore, soprattutto nel caso di acquisti online.

Quando acquistate la vostra scorta di pellet ricordate, però, che è molto difficile che un prodotto certificato e di qualità medio-alta abbia prezzi bassissimi.

Il tratto distintivo del pellet certificato ENplus è che la qualità del prodotto viene seguita lungo tutta la filiera, con un sistema di tracciabilità complesso e univoco valido per ogni lotto venduto. Ogni anno, vengono effettuati controlli e prelievi di campioni presso gli impianti di produzione del pellet. Tutte le aziende che usano il marchio ENplus si impegnano a partecipare a questo tipo di monitoraggio. Anche PelletPlus lo fa, per garantire il rispetto dei più rigidi criteri di qualità da parte dei suoi prodotti.